Tra le cose che ci rendono più orgogliosi c’è quando qualcuno riconosce ciò in cui crediamo davvero: al centro del nostro lavoro ci siete voi, i nostri ospiti.
Nell’articolo che La Repubblica ci ha dedicato, Luca Iaccarino racconta proprio questo: da noi la cena non è “spettacolo dello chef”, ma un momento pensato per farvi stare bene, ascoltarvi, accompagnarvi e sorprendervi con equilibrio e rispetto.
Guarini nasce nel cuore di Torino nel 2019 e oggi continua il suo percorso con la cucina di Luca Varrone, che porta esperienza, sensibilità e una grande voglia di creare piatti che parlino chiaro senza complicazioni inutili.
Ogni sera accogliamo coppie, amici, famiglie, gruppi eterogenei: ognuno con desideri diversi, ognuno con la propria storia. Ed è questo che ci piace: adattare la cucina e l’esperienza a chi siede a tavola, mantenendo identità, cura e qualità.
Tra i piatti che raccontano la nostra filosofia ci sono il crudo di gamberi con mela verde e acetosella, il Wellington – in versione vegetariana o di carne – e i grandi classici reinterpretati con eleganza. Il menu degustazione da 44 euro viene riconosciuto come un’esperienza di valore, sincera e ben costruita.
Per noi è una bellissima conferma: continuare a fare ciò che amiamo, mettendo al centro ciò che conta davvero — le persone e il piacere di stare a tavola.




